Finalmente il porto. Con le sue gru, i suoi cantieri di carico, le pedane di scarico, i suoi metalli, i pescherecci, le merci. E poi uomini e odori a migliaia. La banchina massiccia in cemento gettata sicura nell’acqua, coi suoi comodi piloni d’attracco in ferro arrugginito. Dei ragazzi vi si sono seduti a mangiare e [...]





