stavo per morire, ma non sono morta
stavo per cadere, ma non l’ho fatto
stavo per dirti…ma non te lo dirò
stavo per scrivere che scrivere non serve
stavo per andar via ma non me ne vado non me ne andrò…
e che volevo…pensavo…ma a te non interessa.
spesso ho visto il mio riflesso nei tuoi occhi ma non te l’ho detto!
io mi rivedo in te ma ad occhi chiusi…
ti guardo ti osservo come fossi un icona ma non ci sei
ti cancellarei ma…
ti odierei ma come si fa?
eccomi sterile e casto
eccomi nella mi interezza a metà
tra le parole che non dirò e quelle che penserò
tra i gesti mai fatti e quelli involontari
tra le pupille stanche e le occhiaie scure…
tra me e te
se solo fossi un dio…
danzerei
e se fossi una dea
dipingerei per i ciechi
canterei per i sordi
se fossi te…mi divertirei di più
nel dirmi addio.
addio.






Un commento
complimenti, il tuo testo è stato selezionato per la puntata del 28 marzo. Ci vediamo a Teatro!