Una luce accecante, all’improvviso mi colpì il viso e credetti di cadere. Non potevo cedere perchè se solo mi fossi spostato di qualche millimetro, tutto ciò che mi circondava si sarebbe dissolto in un attimo, così anche il fragile bastone su cui a fatica mi sorreggevo… Il mondo in cui ero entrato era pura allucinazione, un incubo che mi teneva prigioniero delle mie stesse paure.
Avevo scoperto un punto debole nel sistema ed ero l’unico a saperlo… anche la mia più fidata collega ne era all’oscuro. Non so il perchè glielo avevo tenuto nascosto… il mio istinto mi diceva che era giusto così… ancora.





